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Idea luce
Dio è nostro Padre e ci ama infinitamente.

Introduzione
La liturgia di questa IV domenica di Quaresima è un annuncio gioioso della riconciliazione che Dio continuamente dona a tutti gli uomini nel Cristo suo Figlio. La riconciliazione ci apre alla certezza che si può cambiare, che si può almeno sempre provare a fare della nostra vita una esperienza che ci realizza pienamente. Lì dove siamo limitati dalle nostre paure e dai nostri errori, arriva la misericordia di Dio a liberarci e a rinnovarci.

Atto penitenziale
Signore, che hai guidato il tuo popolo alla terra promessa, abbi pietà di noi.
Cristo, che ci hai riconciliato a Dio con il sacrificio della croce, abbi pietà di noi.
Signore, che attendi il ritorno di tutti i tuoi figli dispersi, abbi pietà di noi.

Liturgia della Parola

I Lettura Gs 5, 9a; 10-12
La celebrazione della Pasqua nella terra di Canaan sancisce la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù dell’Egitto e da tutte le sue conseguenze. Dio ci supera sempre in generosità e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Salmo 33

II Lettura 2Cor 5, 17-21
L’esortazione alla riconciliazione dell’apostolo Paolo risuona ancora oggi attuale e urgente. Lasciamoci raggiungere da questo invito e facciamoci anche noi ambasciatori di Cristo per il mondo, bisognoso di perdono e di pace.

Vangelo Lc 15, 1-3; 11-32

Traccia di riflessione
La parabola del “figliol prodigo”, che è una sorta di summa del Vangelo, scaturisce da una provocazione degli scribi e dei farisei nei confronti di Gesù, che si intrattiene con i peccatori e mangia con loro. Al tentativo di screditare il Maestro si contrappone l’evidenza della divi na misericordia, che supera con l’abbondanza della grazia la mediocrità dei calcoli e dei pregiudizi umani. La parabola descrive fin nei minimi particolari l’esperienza della conversione, ponendo al centro di essa non l’infedeltà dell’uomo ma la bontà infinita di Dio. Il percorso del figlio è certamente impegnativo ma va sottolineato che è una conseguenza della sua scelta di lasciare la casa del Padre. Ciò che lo attende al ritorno va oltre ogni sua aspettativa: il Padre lo vede da lontano, gli corre incontro, lo abbraccia, lo bacia, fa festa con lui e per lui. Nessun giudizio, nessuna condanna, nessuna punizione. Non si può comprendere l’amore incondizionato di Dio, finché non se ne fa l’esperienza. Infatti, il figlio maggiore
non la comprende, anzi se ne sente quasi offeso, a dimostrazione del fatto che tutti, nessuno escluso, abbiamo bisogno di riconciliazione continuamente. Riconciliazione con noi stessi, con Dio e con i fratelli. Abbiamo bisogno di comprendere che la riconciliazione è un dono da ricevere a piene mani e da condividere con generosità. Il frutto della riconciliazione è la gioia vera, la gioia di essere amati così come siamo. È questo l’amore che rende liberi di essere creature nuove.

Preghiera dei fedeli
- Per la Chiesa, perché annunci e testimoni la novità di vita, che viene da Dio, per quanti scelgono nel loro cuore di appartenere a Cristo e di seguire i suoi insegnamenti, preghiamo.
- Per i sacerdoti, perché nell’esercizio del ministero della riconciliazione siano accoglienti e gioiosi come il Padre misericordioso, che vince le colpe del figlio prodigo con l’abbondanza del suo amore, preghiamo.
- Per quanti stanno sperperando il dono della vita lontano da Dio e dalla sua legge d’amore, perché sentano la nostalgia del Padre e incontrino presto il suo abbraccio, che ci attende tutti così come siamo, preghiamo.
- Per noi qui riuniti, perché in questo periodo di preparazione alla Pasqua del Signore facciamo esperienza della divina misericordia per essere anche noi misericordiosi con i fratelli, preghiamo.

Dialogo eucaristico
Gesù Eucaristia, che siedi a mensa con noi peccatori e ti fai nostro cibo e nostra bevanda, ti ringraziamo perché l’incontro con te è la festa che il Padre ha preparato per tutti i suoi figli. Ti ringraziamo per tutte le volte che il tuo amore ha aspettato e rispettato i nostri tempi. Ti ringraziamo per tutte le volte che il tuo amore è venuto a cercarci. Attira a te quanti sono ancora lontani, perché la gioia sia piena. Amen.

Idea guida
Annunciamo ai fratelli l’amore misericordioso del Padre.

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